COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE E PER GLI OPERATORI DEL COMPARTO FLOROVIVAISTICO REGIONALE

      Si comunica che il 26.03.2013 è stato completato l’iter previsto per la registrazione del marchio “Standard Garantito - Fiori della Campania®”, presso l’Agenzia UAMI dell'Unione Europea - Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno, competente per la registrazione dei marchi, disegni e modelli validi in tutti paesi della UE.
       Considerando che la commercializzazione delle produzioni florovivaistiche regionali, è stata da sempre caratterizzata da flussi di esportazione verso i paesi esteri, l’iniziativa della registrazione del marchio presso l’Agenzia UAMI dell'Unione Europea, rappresenta una importante strategia di valorizzazione, realizzata per favorire, promuovere e sostenere la riconoscibilità della qualità delle produzioni florovivaistiche regionali sui mercati internazionali.
       Il settore florovivaistico campano è infatti caratterizzato da una diversificata offerta di prodotti, a volte disomogenea e non sempre standardizzata secondo le richieste del mercato. Da queste analisi è scaturita l'esigenza di fornire al settore florovivaistico regionale, un ulteriore strumento, sia per migliorare gli aspetti inerenti la costanza degli standard qualitativi di prodotto (efficace gestione della fase di raccolta e di post-raccolta), che per favorire una riconoscibilità da parte dei mercati nazionali ed internazionali, a garanzia di  caratteristiche definite di qualità e freschezza del prodotto.
       Le azioni mirate allo sviluppo della qualità delle produzioni floricole regionali, risultano inoltre in linea con quanto previsto nei vari Piani Florovivaistici Nazionali elaborati dal Mi.P.A.A.F., che, tra l’altro, auspicavano lo sviluppo di azioni volte a sostenere la qualità della produzione florovivaistica nazionale, attraverso il rafforzamento dell'identità territoriale e della qualità dei prodotti.
Le aziende florovivaistiche che scelgono di identificare le produzioni utilizzando il marchio “Standard Garantito - Fiori della Campania®”, perseguono tre sostanziali obiettivi:

  • l’identificazione dell’origine del prodotto;
  • la garanzia di qualità costante del prodotto, in quanto riflette un impegno assunto dall’impresa  nei riguardi dei consumatori;
  • avere uno strumento cioè il marchio che consente di rafforzare la comunicazione, la promozione e la pubblicità.

Per questi motivi il marchio può diventare uno dei beni patrimoniali più importanti di un’impresa e la registrazione di un marchio è uno dei mezzi più efficaci a disposizione per difendere l’immagine di “marca esclusiva”, un modo per garantire che non venga utilizzato da altri.   
Infatti, non a caso, i marchi influiscono ogni giorno sulle scelte consapevoli dei consumatori e pertanto un marchio forte crea un’identità, rafforza la fiducia, distingue il titolare dai suoi concorrenti e semplifica la comunicazione tra venditore e acquirente.

Per eventuali informazioni e/o chiarimenti, contattare:
Fontana Nicola
Regione Campania - Assessorato all'Agricoltura
Settore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura - Se.S.I.R.C.A.
Centro Direzionale Isola A/6
80143 - Napoli
tel. +39 081 796 73 76 - fax 0812 796 73 30

 

 

“ MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L’AUTORIZZAZIONE ALL’USO DEL MARCHIO”

Dopo una prima fase di start up del progetto, nella quale l’adesione all’iniziativa era riservata solo alle aziende florovivaistiche che producevano e/o producevano e commercializzavano il loro prodotto, così come previsto dal regolamento e su sollecitazioni provenienti dagli operatori della filiera, al fine di raggiungere una “massa critica” di prodotto maggiormente rappresentativa, si è proceduto “all’estensione delle possibilità d’uso”, per gli operatori e alle strutture che si occupano prevalentemente della commercializzazione delle produzioni florovivaistiche (cooperative, associazioni, consorzi, società ecc.).

 

Così come già previsto per le singole aziende singole, l’iter procedurale per i controlli, la successiva autorizzazione all’uso del marchio e gli adempimenti per il mantenimento del marchio da parte delle strutture di commercializzazione, viene assicurato attraverso la verifica delle aziende di produzione che conferiscono il prodotto, in modo da assicurare sempre la tracciabilità e la rintracciabilità delle produzioni. Infatti l’attuazione del “Piano di controllo ispettivo sulla conformità delle produzioni”, previsto per e dai soggetti aderenti al progetto i quali adottano il “Regolamento per l’autorizzazione all’uso del marchio”, e le prescrizioni contenute nel “Disciplinare delle norme di qualità, selezione e confezionamento di piante, fiori, fronde e foglie”, potranno essere adottate da aziende singole o associate a vario titolo, purchè sia assicurata sempre la provenienza e la tracciabilità del prodotto, infatti nel caso di cooperative, per esempio, le stesse potranno aderire al sistema, sempre che siano comunicati  e verificati in campo i nominativi delle aziende socie, i relativi appezzamenti investiti a fiori e le tipologie di coltivazioni, come già previsto per le aziende singole aderenti.

Pertanto, alla luce delle iniziative che verranno attivate dal progetto “Azioni di sostegno per il controllo e la standardizzazione della qualità  delle produzioni florovivaistiche campane”, strategico risulta un confronto con tutti i soggetti attuatori delle predette iniziative (aziende sigole, cooperative, associazioni, consorzi, società ecc.), infatti il successo di qualsiasi strategia d'intervento posta in essere a sostegno di un settore, non può prescindere dall'affermazione definitiva delle seguenti condizioni: qualità e standardizzazione del prodotto campano, assicurata dalla partecipazione attiva e convinta di tutti gli operatori della filiera (produzione e commercializzazione) al sistema di controllo della qualità,  nonché l'importante ruolo che gli operatori commerciali possono svolgere per promuovere l'adesione al marchio “Standard Garantito Fiori della Campania”.

In buona sostanza con l’attuazione di questa modifica,  si vengono a creare i presupposti per intercettare una grossa fetta delle produzioni regionali, essendo queste ultime convogliate verso una sorta di “imbuto” rappresentato dalle realtà commerciali operanti sul territorio, infatti esse rappresentano, nella fase di commercializzazione, i siti ideali per il controllo della qualità su grosse masse di produzioni, che vengono a concentrarsi prevalentemente presso queste strutture, che gestiscono direttamente la classificazione (Extra, Prima e Seconda) garantendo la qualità merceologica dei prodotti floricoli presso i siti dove viene organizzata e gestita la commercializzazione e la logistica, con l’obbiettivo di istaurare una sinergia tra le varie strutture commerciali operanti sul territorio regionale al fine di offrire un gamma completa e qualificata delle nostre produzioni florovivaistice ed aprire nuovi sbocchi commerciali così necessari all’intera filiera.

Infine si segnala positivamente la richiesta pervenuta da parte di alcune cooperative floricole (COOPERATIVA LA PARTENOPEA di Ercolano – COOPERATVA FORAPOMPEI di Castellammare di Stabia), che essendo state contattate dal gruppo GDO COOP, per istaurare un rapporti commerciali per la fornitura di prodotti floricoli identificati con un “marchio regionale”  che indichi l’origine territoriale, hanno aderito all’iniziativa, così come avevano già fatto altre strutture cooperative (Coop. MASANIELLO e Coop. DEL GOLFO).

 

AGGIORNAMENTO ED INSERIMENTO DI NUOVE SCHEDE TECNICHE FIORI

1) ELENCO DELLE SCHEDE TECNICHE FIORI AGGIORNATE:

Anthurium - Calla - Crisantemo Multifloro - Freesia - Garofano Miniature - Garofano Unifloro - Gerbera - Gerbera Mini - Girasole - Iris -  Lilium L.A. -  Lilium Orientale -  Strelizia - Tulipano

2) ELENCO DELLE SCHEDE TECNICHE FIORI DI NUOVO INSERIMENTO:

Cavolo Ornamentale -   Amarillis -  Delphinium -  Eryngium -  Euphorbia -  Globba -  Kniphofia

     
Anno 2012
   

AGGIORNAMENTO DEI DISCIPLINARI DI QUALITÀ CON L'INSERIMENTO DI NUOVE SCHEDE TECNICHE DELLE SEGUENTI SPECIE FLORICOLE:

  1. AGAPANTO (Categorie: prima, extra e seconda)
  2. ASPARAGUS MEDEOLA (Categorie: prima ed extra)
  3. CALENDULA (Categorie: prima, extra e seconda)
  4. DALIA (Categorie: prima, extra e seconda)
  5. FILODENDRO (Categorie: prima, extra e seconda)
  6. FORMIUM (Categorie: prima, extra e seconda)
  7. GINESTRA (Categorie: prima ed extra)
  8. MIMOSA COMUNE (Categorie: prima ed extra)
  9. ORTENSIA (Categorie: prima, extra e seconda)
  10. PAPAVERO (Categorie: prima, extra e seconda)